Durante il Mobile World Congress, svoltosi a Barcellona tra il 25 ed il 28 Febbraio 2013, spicca tra le novità un nuovo sistema operativo open source per tablet e smartphone: Firefox OS, progetto open source, basato su kernel Linux, prodotto dalla Mozilla Foundation.
Il progetto, iniziato durante il 2011, è riuscito in meno di due anni ad essere realizzato e, in poco più di 5 mesi, sta creando attorno a sè una cerchia davvero interessante: ZTE, Alcatel, LG, Huawei e Sony per quanto riguarda il mercato dei terminali mobili; China Unicom, Telefonica, América Móvil, SingTel, Vimpelcom, Telecom Italia, Megafon e NTT DoCoMo, Deutsche Telekom per quanto riguarda il mercato degli operatori telefonici.

Caratteristica sicuramente rivoluzionaria per un sistema operativo mobile, riguarda l’implementazione di app interamente in HTML5 e tecnologie web varie (JavaScript per esempio). Altra caratteristica molto interessante è la possibilità di poter utilizzare le app stesse dal Firefox Marketplace in modalità “live”, senza biogno di installarle.
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Firefox OS è stato implementato con l’intento di colpire il mercato degli smartphone low cost (fascia bassa e medio-bassa), dove Android è troppo pesante (Android 4 con dei single core a 1 GB di RAM tentenna); Apple sembra lancerà un Iphone low cost e Samsung lavora su Tizen OS; l’unico che propone tanta scelta per questo mercato è solamente Nokia con i Symbian Phone (anche se ormai, purtroppo, fuori produzione) e i Windows Phone. La presenza del motore di rendering Gecko, permette ottime prestazioni anche su dispositivi con un hardware piuttosto limitato (processori da 600 MhZ con 256 MB di RAM per esempio): una mossa molto astuta, che farà felice chi, da uno smartphone vuole il giusto compromesso qualità prezzo e con una gradevole interfaccia.

I primi terminali in commercio saranno  l’Alcatel One Touch e il ZTE Open, che verranno distribuiti in Europa al momento solamente in Polonia e Spagna con gli operatori telefonici Telefonica e Deutsche Telekom.

Per gli sviluppatori di terze parti sarà possibile vendere le applicazioni mobili senza l’obbligo di dover condividere i ricavi con Apple e Google.
Per chi fosse interessato, è disponibile inoltre una macchina virtuale, scaricabile da qui.

Infine, eccovi un video di presentazione di Firefox OS fatto al Mobile World Congress :

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