Racimolare ben 32 milioni di dollari in 30 giorni attraverso la piattaforma di crowdfunding Indiegogo per la produzione di uno smartphone (40.000 esemplari), con l’entusiasmo di un’azienda importante come la Canonical, sembrava un’impresa raggiungibile… sfortunatamente non è stato così.
La raccolta fondi si è fermata a quota 12.809.906 dollari, che è comunque un record per la raccolta fondi di questo tipo.
Come promesso, in caso non fosse stata raggiunta la quota, i soldi sarebbero tornati ai mittenti che avrebbero voluto finanziare l’iniziativa.

L’obiettivo di creare un terminale di tutto rispetto (due sistemi operativi: Ubuntu Touch e Android; integrazione totale con il PC quando riposto sulla dock; CPU multi core, 4 GB RAM, 128 GB(!!!) memoria fissa; display 1280 x 720 HD con vetro in cristallo zaffiro; 2 fotocamere da 8 MP e 2 MP), da poi rivendere al prezzo competitivo di 830 dollari (circa 650 euro) per il momento, sembra smarrito.

ubuntu-edge-4

Il fondatore di Canonical, Mark Shuttleworth, ha reagito comunque positivamente all’esito della raccolta fondi, dimostrando che l’interesse per un progetto simile era comunque alto. Forse utopistica la cifra richiesta per poter far partire la catena di montaggio, ma questo, a mio parere è stata una sfida che lo stesso Shuttleworth ha voluto per testare la reale potenza della Canonical e del marchio Ubuntu.
Sicuramente con un’ulteriore raccolta fondi, o di tasca della Canonical, in un futuro non molto prossimo, si potrebbe realizzare questo terminale che nel rapporto qualità/prezzo sarebbe davvero imbattibile sul mercato odierno.

Annunci