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Aziende e sviluppatori sotto accusa: Rilasciate le sorgenti, è un DIRITTO!

Il kernel Linux è ormai molto noto, viene utilizzato in moltissime apparecchiature. Ai sviluppatori e aziende che distribuiscono smartphone o televisori, questa è una comodità. Avere un sistema già pronto per il prodotto che si vuole distribuire, senza riprogrammare da zero un sistema intero. Ma sono tanti ormai che usufruiscono del potere del pinguino, ma molti non lo rispettano. Cari lettori, oggi vi voglio denunciare un atto crudele, di maltrattamento. Moltissimi, “furbetti” rilasciano i loro software basati su software libero su Tablet e Smartphone, come il noto robottino verde Android. Rilasciano i firmware per i dispositivi, ma ecco, che non rilasciano le sorgenti. Si credono i padroni e che tanto anche se la licenza GNU GPL viene violata non accadrà nulla, maltrattando e marciando così sul pinguino. Sappiate che Android ha come base Linux, per gestire l’hardware di cui verrà dotato.

Al centro del mirino, è la abbastanza nota azienda Indiana, Micromax. Ha distribuito tantissimi telefoni con Android, ma non ha MAI rilasciato alcune sorgenti, rendendo impossibile all’utenza smanettona di poter fare qualcosa a casa. Rinchiudono il pinguino in una gabbia e non lo fanno uscire. Numerose lamentele arrivano da uno dei forum più prestigiosi per i sviluppatori della tecnologia mobile, QUI il link del post insieme al link della petizione QUI.

” GNU.org – “Within Android, Linux the kernel remains a separate program, with its source code under GNU GPL version 2. To combine Linux with code under the Apache 2.0 license would be copyright infringement, since GPL version 2 and Apache 2.0 are incompatible. Rumors that Google has somehow converted Linux to the Apache license are erroneous; Google has no power to change the license on the code of Linux, and did not try…”

Traduzione:
“Pur essendo insieme ad Android, il kernel Linux rimane un servizio separato, il quale sorgenti sono sotto la licenza GNU GPL v2. Unire del codice protetto da licenza GPL e del codice con licenza Apache 2.0 sarebbe una violazione di copyright, da quando le due licenze sono diventate ‘differenti’ l’unione non è più possibile. Gira in giro sul web che Google abbia fatto in qualche modo una conversione della licenza di Linux ad Apache. Ma non è vero, Google non ha alcun potere per cambiare la licenza di Linux e non ci deve provare…

Esprimete un vostro parere nei commenti, grazie per la lettura.P.S.:  Vi invito a partecipare a questa petizione QUI.

Articolo di: Gianmarco Scardino

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